Mostra futura
"Biasi - Costa- Ferrari. Lo spazio della memoria"

Dal 10 maggio al 1 luglio 2011

Inaugurazione: lunedý 9 maggio 2011, ore 21

Guido Biasi intitola una sua importante serie di lavori “mnemoteche”, opere in cui l’artista si occupa prevalentemente della memoria come immensa fototeca mentale di “immagini citate” e di “immagini immaginate”, queste ultime come rappresentazioni mentali del tutto virtuali, le prime correlate a qualcosa di reale, di vissuto, per poi passare al ciclo delle “museologie”, ovvero al luogo preposto per la memoria.

Claudio Costa si fa carico dell’identitÓ umana ricostruendo materialmente finti reperti primordiali, comprese ricostruzioni antropologiche delle sembianze umane, per poi approdare a una curiosa e continua allusione ai misteri dell’alchimia.

Vincenzo Ferrari costruisce vari momenti del suo lavoro partendo da un’esperienza concettuale legata ai luoghi comuni riguardanti il colore, l’alfabeto, le materie come strumenti espressivi ereditati dal passato e destinati a rimanere nel futuro, per arrivare poi ai pi¨ recenti lavori dal titolo “ProMemoria”, dove compaiono costantemente elementi simbolici legati ad antiche tradizioni mitologiche.


Con la mostra  “Biasi, Costa & Ferrari - Lo spazio della memoria” intendiamo sottolineare ancora una volta il nostro interesse per il tema della memoria, un tema che ha costituito per noi una sorta di filo conduttore delle proposte fatte in galleria e si presenta, ora, in una sintesi meditata, come garanzia dell’impegno profuso per un’attivitÓ espositiva non identificabile con il solo mercato di opere.

Dopo “Fuoco Sacro – Il valore della memoria”, presentiamo ora questi tre artisti – Guido Biasi, Claudio Costa e Vincenzo Ferrari - i quali hanno operato a partire dagli anni ’60 su un versante dell’arte cui non Ŕ stata ancora prestata la dovuta attenzione nÚ dalla critica, nÚ dal mercato, e che hanno nella memoria il minimo comune denominatore del loro lavoro, autonomo l’uno rispetto all’altro.

Luca & Daniele Palazzoli