Bissier - Nicholson. Verso l'assoluto

28 settembre - 10 novembre 2004

inaugurazione: lunedý 27 settembre 2004, ore 21.


Ancora un concerto a due voci alla Galleria Blu, dopo quello dedicato a Paul Klee e a Giuseppe Santomaso. A confronto ora due importanti artisti stranieri, l’inglese Ben Nicholson (1894-1982) e il tedesco Julius Bissier (1893-1965), figure fondamentali dell’arte europea - ancora poco conosciuti in Italia e non certo considerati per quello che meritano - il cui curriculum evidenzia un diffuso interesse internazionale (anche oltreoceano) che non Ŕ scemato con la loro scomparsa.
Entrambi hanno trascorso un intenso periodo della loro vita in Canton Ticino negli anni Cinquanta-Sessanta, in quel crogiuolo internazionale di esperienze che fu il Sopraceneri e in particolare il territorio tra lago e collina, attorno a Locarno ed Ascona (dove Bissier morý).
Artisti che, d’altra parte, la Galleria Blu propone nei suoi spazi fin dal 1961. Di Bissier potremmo ricordare, fra le altre, la mostra “KKBB (Klee, Kandinsky, Baumeister, Bissier) “ del 1962 e di Nicholson “Out of the blu. Picasso, Nicholson e oltre” del 2002.

Elemento unificante del loro lavoro - peraltro molto diverso nei risultati - Ŕ senza dubbio la serenitÓ di approccio all’opera, una serenitÓ basata su un intenso silenzio interiore, frutto di una intima riflessione (forse si potrebbe parlare anche di meditazione) sulle cose e su se stessi.
Un silenzio che si riverbera sulle opere, manifestazione assoluta di immagini (di segno pi¨ astratto-concreto per Nicholson, con maggiori rimandi alla figurazione in Bissier) che vivono della freschezza di una invenzione che cerca, ora con il segno o il colore, ora con il rilievo vero e proprio, di investire lo spazio e di trasmettere ad esso sottili vibrazioni e raffinate suggestioni.

Una ventina sono le opere selezionate per questo “incontro”, dieci di Bissier e dieci di Nicholson.
Fra i dipinti di Bissier, sono presenti alcuni acquerelli e alcune tempere all’uovo, giÓ esposte alla Galleria Blu nel 1961, ed altre provenienti da importanti gallerie internazionali come la Hanover Gallery di Londra o la Lefebre Gallery di New York.  Particolarmente importante l’opera “29.III.59” giÓ esposta al Museo d'arte moderna di San Francisco nella personale dell'artista tenuta nel 1968.
Le opere di Nicholson, invece, si distribuiscono in un arco di quasi trent’anni, dal 1952 al 1979: con le carte e le tele sono presentati tre importanti rilievi ("TI-TI" del 1960 fu esposto nel 1969 alla personale presso la Galleria Beyeler, mentre "Malta" del 1967, Ŕ stato presentato in importanti antologiche, alla Tale Gallery di Londra, 1969, e al Museo d’Arte di Mendrisio, 1993). Significativa, inoltre, per comprendere le implicazioni tra figurazione ed astrazione in Nicholson Ŕ l’opera “Mousehole-Cornwall" del 1958.

La mostra presso la Galleria Blu sarÓ accompagnata da un piccolo ma prezioso catalogo riproducente tutte le opere esposte e introdotto da un testo di Luigi Cavadini.

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